Acquisti online pagare in contrassegno

A quanto pare nel nostro paese il pagamento in contrassegno è ancora uno dei metodi preferiti dagli italiani, che preferiscono pagare solo dopo aver ricevuto la merce, e come dargli torto.
Sembra strano che nonostante la tecnologia ci metta a disposizione strumenti di pagamento meno costosi del pagamento in contrassegno, e più  sicuri rispetto all’utilizzo del contante, la gente cerca ancora metodi di pagamento del secolo scorso, e poco convenienti.

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I siti più importanti come ad esempio Amazon non accettano questo tipo di pagamento e chi lo accetta fa pagare un costo aggiuntivo, dopo scopriremo perché. Forse si trova ancora qualche venditore su ebani che accetta questo metodo di pagamento, e piccoli siti di commercio elettronico.


Perché si scegli il pagamento in contrassegno per gli acquisti online?

Si pensa che pagando alla consegna si evita di rimanere truffati, ma nessuno ti garantisce che anche pagando in contrassegno nel pacco non ci sia un mattone.
O forse perché si ha paura di utilizzare la propria carta di pagamento su internet, per il rischio di clonazione.

Ed è questo che tiene moltissimi italiani lontani dal commercio elettronico che anche nel nostro paese ormai sta diventando una realtà. Con il pagamento in contrassegno si può pagare in contanti la merce al postino o al corriere. Poi questi soldi dovranno essere spediti al venditore, per questo si paga una commissione che può superare euro sette.

Gran parte dei rischi possono essere limitati come ad esempio facendo attenzione dove si acquista, scegliendo solo siti conosciuti. Utilizzando le carte prepagate perché in caso di clonazione si perde solo quanto caricato sulla carta.
Molti siti accettano anche le carte prepagate virtuali, che sono quelle carte prepagate che hanno una validità breve che possono andare da pochi giorni a due anni, e non hanno supporto fisico.

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