Come investo i miei risparmi

Quando si hanno dei risparmi da investire tre cose sono molto importanti, primo devono essere soldi che non serviranno nell’immediato.
Secondo investire per un tempo molto lungo, ad esempio dai 15 ai 20 anni.
Terzo non investire tutto subito ma a intervalli regolari.
Ma come investire i soldi, cioè quanta parte investire sull’azionario, sull’obbligazionario, quanta liquidità lasciare sul conto?

Quello che stai per leggere non è una sollecitazione all’investimento, ma solo un esempio di come si potrebbe investire in futuro se hai un orizzonte temporale abbastanza lungo, una propensione al rischio alta, liquidità da destinare ogni mese all’investimento.

Se investi per il lungo periodo, o pure per sempre, l’investimento azionario deve avere un peso maggiore rispetto alle obbligazioni, perchè nel lungo periodo le azioni battone le obbligazioni.
Nessuno può garantirlo in futuro ma le statistiche lo confermato.
Sicuramente starai pesando che stiamo guardando al passato, è il rendimento passato non è garanzia per il futuro. E questo è vero. Ma le statistiche sul lungo periodo sono affidabili e possiamo utilizzarle per creare il nostro portafoglio ideale.

Il mio portafoglio ideale.

Chi è abbastanza giovane, ha un profilo d rischio alto, e può aspettare 15 o 20 anni per ritirare i soldi, potrebbe investire in azioni il 65% e il restante 35% in obbligazioni medio e lungo temine.
Per avere un portafoglio diversificato investire:

  • S&P 500 perché è l’indice di riferimento mondiale dove sono quotate le più importante aziende americane.
  • non possono mancare India e Cina .
  • Per le obbligazioni titoli di Stato Usa nonostante l’alto indebitamento degli Usa.

Il portafoglio deve essere diversificato per ridurre il rischio, ma anche per passare senza grossi problemi periodi di bassa crescita economica o negativa. Periodi di alta o bassa inflazione, o deflazione .

Investire in mercati diversi perchè gli Stati Uniti sono il mercato di riferimento ma l’economia cresce poco. Quindi si dovrebbe investire anche in economie che anno un tasso di crescita maggiore, ad esempio la Cina, che sta rallentando ma la crescita è ancora alta. Oppure l’India che ha un tasso di crescita superiore a quello degli Usa.
Questi due paesi oltre a produrre tanto hanno un livello di istruzione più alto dell’Europa e questo nel lungo periodo è un grande vantaggio.

Possiamo creare un portafoglio diversificato investendo in Etf indicizzati senza cercare tematiche particolari. Investendo semplicemente sull’indice principale S&P500, sull’indice della Borsa indiana, e sugli indici delle borse cinesi . Ci sono etf che investono anche sui titoli di Stato Usa.