Come proteggere i risparmi dall’inflazione con i buoni fruttiferi

L’inflazione troppo alta è un problema per i nostri risparmi, anche se da diversi anni l’inflazione nella zona Euro è molto bassa. Non è facile prevedere quando e se ci sarà un rialzo dell’inflazione. Ecco come proteggere i risparmi in caso di rialzo dell’inflazione con un prodotto del risparmio postale facile da sottoscrivere e senza costi.

Dopo anni di bassa inflazione l’emergenza sanitaria causata dal coronavirus potrebbe fare rialzare l’inflazione e di molto. Visto che la gente per paura di rimanere senza scorte alimentari acquista di più rispetto a prima. Mettendo sotto pressione i supermercati che devono affrontare una domanda raddoppiata. Questo sta portando a una riduzione delle scorte e un rallentamento dei rifornimenti . Conseguenza aumento dei prezzi di diversi beni alimentari e non solo.

Per proteggere i risparmi dall’inflazione oltre ai BTP indicizzati all’inflazione italiana, fondi comuni,polizze assicurative ed etf, ci sono anche i Buoni Fruttiferi indicizzati all’inflazione italiana. Emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti  si possono sottoscrivere alle Poste.

Possono essere la soluzione ideale se non si vuole investire in BTP che sono quotati, o altri strumenti di investimento più costosi. Un’altra cosa da non sottovalutare I buoni fruttiferi non sono quotati e non si può perdere il capitale investito. Anche in caso di fallimento della CDP o dello Stato sono garantiti al 100%.

Anche in caso di haircuit, cioè che l’Italia non riesca a rimborsare il proprio debito e chiede un taglio del debito, come ha fatto la Grecia. I sottoscrittori dei buoni fruttiferi non dovrebbero perdere parte del capitale investito, mentre i possessori dei titoli di Stato si .

Come calcolare il rendimento dei buoni fruttiferi indicizzati.

Come i buoni fruttiferi ordinari, producono interessi da subito, a patto di non ritirarli prima dei 18 mesi dalla data di sottoscrizione. Per questo tipo di investimento non è facile calcolare il rendimento, perchè l’inflazione è un parametro difficile da calcolare per noi piccoli risparmiatori. Il dato sull’inflazione viene comunicato dall’Istat periodicamente.

Per calcolare il rendimento sia sul sito di Poste Italiane, che sul sito della CDT è disponibile un calcolatore per calcolare il rendimento dei buoni fruttiferi..
I buoni fruttiferi indicizzati possono essere utili in caso di aumento dell’inflazione.
In periodi di deflazione, o bassa inflazione, non sono convenienti.
Se investi in BTP indicizzati non ha senso investire anche in questo prodotto.

Non tutti sanno che nei buoni fruttiferi cartacei per il calcolo del rendimento fa fede il timbro posto sul retro del Buono fruttifero che riporta le condizioni di remunerazione.