Vivere di rendita si può? Come fare per smettere di lavorare?

Cosa significa vivere di rendita? Vivere di rendita significa vivere senza lavorare, lo può fare chi è riuscito a mettere da parte un capitale, e un bel giorno decide di abbandonare l’attività lavorativa per fare altro. Capitale che per evitare di essere eroso dall’inflazione e sostituire lo stipendio deve essere investito . Come?ad esempio in prodotti finanziari, oppure immobili. Il ritorno dell’investimento dovrebbe essere al meno pari a quello di uno stipendio da lavoratore. Oppure che sia sufficiente per affrontare le spese di tutti i giorni, e future difficoltà che si possono incontrare lungo il cammino di una vita.

Quanto capitale serve per vivere di rendita?

Difficile dirlo, sicuramente non bastano 100mila euro una cifra troppo piccola per fronteggiare tutte le necessità. Se hai famiglia non bastano sicuramente, se single e stai progettando di vivere di rendita in questo caso sei avvantaggiato. Dipende anche dal proprio stile di vita.

Ad esempio se sei un imprenditore dovresti guadagnare minimo tre mila e cinquecento euro al mese. Perché metà di questo importo finiscono in tasse, contributi Inps, contribuiti Inail, commercialista.

Se sei un lavoratore dipendente per vivere in tranquillità potrebbe bastarti uno stipendio superiore a millecinquecento euro. Inoltre hai contributi pagati, in caso di malattia puoi metterti in mutua. ammortizzatori sociali in caso l’azienda chiude o va in crisi.

Se invece sei un risparmiatore che vuole smettere di lavorare e vivere con quello che ha, dovrai calcolare bene quanto spendere al mese, quanto investire, quanto mettere da parte in liquidità, quanto mettere da parte per gli imprevisti.
Ma 100mila euro sono la base di partenza per far crescere il capitale con l’investimento giusto grazie alla magia dell’interesse composto .

Si può vivere di rendita in Italia?

In molti paesi dell’Unione europea sta diventando difficile vivere di rendita, ovvero senza lavorare ma incassare soldi con i guadagni da investimenti. Come ad esempio potrebbero essere le cedole delle obbligazioni. Oppure gli etf obbligazionari che staccano cedole mensile. Basi tassi, inflazione, tassa sui risparmi riducono molto i guadagni. In Italia è diventato ancora più difficile.

Vivere di rendita da dove iniziare.

Non esiste la formula magica, e sono in pochi che partendo da zero ce l’hanno fatta. Ma questo non significa che il sogno deve essere abbandonato.

  • Il primo obbiettivo deve essere quello di costruire il capitale, come risparmiare per mettere soldi da parte. Se sei giovane prima incominci a mettere soldi da parte meglio è.
  • Il secondo passo è come investire questi soldi per fare in modo che crescono. Se scegli l’investimento giusto l’interesse composto farà il resto.
  • Il passo decisivo va preso solo quando questo capitale inizia a essere consistente,solo a quel punto puoi iniziare a pensare a quando smettere di lavorare.

Vivere di rendita con le obbligazioni

Un tempo bastava avere un capitale investirlo intitoli di Stato per ricevere ogni anno in cedole l’importo annuale dello stipendio di un lavoratore dipendente. Il problema era l’inflazione alta, ma si riusciva a investire in titoli di Stato senza correre troppi rischi.
Oggi per ottenere un ritorno anche solo del 3% lordo all’anno si devono correre più rischi .
A causa dei bassi tassi di interesse che hanno spinto al ribasso il rendimento delle obbligazioni e fatto salire i prezzi.

Oltre ai rendimenti bassi il problema è la tassazione, negli anni la tassa sul capital gain è passata dal 12,5% al 26%. Solo i titoli di Stato italiani e particolari obbligazioni emesse da altri Stati, e Buoni Fruttiferi postali sono tassati al 12,5% Oltre alla tassa sui guadagni si paga l’imposta sul deposito titoli dello 0,2%, e l’imposta di bollo di €34,20 sul conto corrente.

Così si devono scegliere investimenti più rischiosi come l’investimento azionario. Ma che non garantisce un ritorno. Oppure obbligazioni dei paesi emergenti.

Vivere di rendita con gli Etf.

Si può investire in etf obbligazionari che staccano cedole mensile, anche perchè molte obbligazioni ritenute sicure hanno rendimenti in negativo. Ma si deve distinguere tra quelli che utilizzano le riserve per pagare le cedole e quelli che distribuiscono le cedole incassate dai titoli di Stato. Ma attenzione che la cedola è tassata al 26%, e il capitale investito si riduce ogni volta che viene staccata la cedola.

Vivere di rendita con immobili.

Non va nemmeno bene a chi investe in immobili a causa del calo del prezzo delle case, difficile acquistare una casa e rivenderla in breve tempo guadagnandoci sopra. Solo gli immobili di pregio non hanno subito un tracollo.
Anche affittare casa è diventato meno conveniente aumento degli affittuari morosi e all’attuale livello di tassazione che colpisce gli affitti.
Senza dimenticare i costi di manutenzione dell’immobile.

Anche se negli ultimi tempi il mercato immobiliare degli affitti ha subito un forte cambiamento, con l’arrivo sul mercato dei postali internet come Airbnb che mettono in contatto domanda, persone in cerca di una casa d’affittare, e offerta proprietari di immobili, senza passare dalle agenzie immobiliari. Incassando una commissione sugli affitti. Portali che vanno bene per gli affitti brevi, come possono essere le case per la vacanza. Dove l’affittuario prenota per pochi giorni , paga e lascia vuota la casa. Ma quanto si riesce a guadagnare in un anno? Tolte spese di manutenzione, commissioni, tasse, si riesce ad avere un ritorno vicino al 3% all’anno?

Così chi vuole vivere di rendita deve pensare:
A) Come investire il capitale senza correre troppi rischi, non è facile visto che tassazione e inflazione azzerano il guadagno . E le obbligazioni ritenute più sicure hanno rendimenti negativi. Solo quelle più rischiose offrono alti tassi come quelle dei paesi emergenti, obbligazioni societarie di aziende che operano in business rischiosi, o che hanno il bilancio non buono. Oppure si deve investire in azioni o etf, ma non è facile scegliere i titoli giusti.

B) Trasferirsi dall’Italia verso un paese che ha un livello di tassazione più bassa, magari anche il costo della vita più basso.
Un capitale di un milione di euro oggi potrebbe non essere sufficiente per vivere di rendita.

Trasferirsi in quale Stato per pagare meno tasse o per vivere di rendita.

Se stai pensando che per vivere di rendita, oppure pagare meno tasse, devi trasferirti alle Cayman, beh devi sapere che diversi paesi dell’Unione Europea applicano una tassazione inferiore a quella dell’Italia. Alcuni Stati sono adatti ai pensionati come Bulgaria dove tasse e costo della vita sono più bassi. e Portogallo dove le imposte sono molto più basse. Per un imprenditore oltre all’Olanda, anche la Croazia applica una tassazione inferiore a quella italiana.