Non illudiamoci Fineco farà da apripista

Brutte notizie per i correntisti italiani, non ti preoccupare non si tratta del fallimento di una banca, ma dell’aumento dei costi.
Anche per il 2020 sono previsti rincari sui conti correnti.
Ma attenzione anche le banche online stanno rivedendo al rialzo i costi.
E di qualche giorno fa la notizia che la banca online Fineco, una delle principali banche digitali italiane, ha deciso di rivedere le condizioni contrattuali inserendo il canone sul conto corrente.
Se accedi alla inbox dovresti trovare la comunicazione sul cambio di condizioni.

Se hai un conto corrente a canone zero, aperto in questi anni, oppure anni fa hai aderito all’offerta che ti consentiva di passare da un conto corrente a canone €5,95 a un conto corrente a canone zero. da febbraio 2020 ti toccherà pagare il canone mensile di €3,95.

Se invece hai ancora il vecchio conto corrente, quello con il canone mensile di €5,95 il canone passerà a €3,95. Sembra una bella notizia per i vecchi correntisti , ma in realtà non lo è , perchè oltre a cambiare il costo cambiano anche le condizioni per ottenere il bonus che consente di azzera il canone mensile. Niente più bonus per la liquidità in ingresso o per l’utilizzo della carta prepagata, carta di credito, carta di debito.

Le motivazioni dell’aumento dei costi.(sedocndo me)

In epoca di tassi bassi diventa difficile fare banca, i costi sono in aumento anche a causa delle ristrutturazioni bancarie . Costi per i salvataggi che indirettamente ricadono sia sul correntista, ma anche sul contribuente. Infine il fintech sta portando molta concorrenza in un settore in difficoltà, in un paese dove le banche sono troppe.

A questo punto cosa fare?

L’unica alternativa del correntista che non vuole accettare le condizioni e chiudere il conto.
Se non lo usi, lo hai aperto perché i costi erano bassi. conviene chiuderlo per pagare costi inutili.
Se lo trovi poco conveniente dopo il cambio delle condizioni passa alla concorrenza. Puoi usare la trasferibilità del conto.

Se utilizzi il conto corrente con accredito dello stipendio, pensione, e fai trading online sicuramente riuscirai ad azzerare il canone. Il problema che molti conti correnti che sono stati aperti negli ultimi anni le commissioni per il trading online sono molto alte. Per i vecchi correntisti non dovrebbe cambiare molto visto che la commissione minima per eseguito dovrebbe rimanere a €2,95.

Adesso vediamo cosa offre la concorrenza, senza dimenticare che Fineco farà sicuramente d aapri pista e anche le altre banche online seguiranno.

Cosa offrono le altre banche online?

Vediamo l’offerta delle altre banche online, da prendere in considerazione anche N26 o Revolut, se movimenti poco il conto e ti piace usare il conto con lo smartphone. Togliamo le banche tradizionali e il Bancpotsa, che offrono conti online ma sono più cari non ci rimangono che Ing Direct, widiba, webank, Illimity Bank.

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Ho compilato la tabella prendendo i dati dai prospetti informativi, nel mese di dicembre 2019. A febbraio 2020 potrebbero non essere aggiornati.