Se metto i soldi nel conto in banca possono diminuire?

Se lasci soldi sul conto corrente non fruttano nulla, perché da anni le banche sui soldi depositati dal correntista non offrono nessun tasso di interesse. Anzi diminuiscono per due motivi costi bancari e inflazione.

Le spese di tenuta conto.

I servizi bancari non sono gratuiti hanno dei costi che si dividono in costi fissi e costi variabili. Si paga anche l’imposta di bollo di €34,20, ma solo se la giacenza annua supera i €5000.
Per sapere quanto ti costa il conto corrente all’anno puoi controllare le condizioni economiche applicate al tuo conto nel prospetto informativo. Oppure l’estratto conto dove sono riportati costi, a questo punto non ti resterà che sommare le commissioni per sapere quanto hai speso per il conto corrente.

L’inflazione riduce i soldi sul conto corrente.

Il secondo motivo è l’inflazione che riduce il potere di acquisto. L’inflazione è calcolata dall’Istat su un paniere di beni e servizi che tutti noi acquistiamo giornalmente. L’inflazione è il costo della vita, più sale più spendiamo per la spesa di tutti i giorni.
Non tutti sanno che se ad esempio l’inflazione sale in media dell’1% all’anno significa che ogni anno spenderemo l’1% in più rispetto all’anno precedente. Quindi i tuoi soldi depositati sul conto corrente scenderanno dell’1%, anche se avrai sempre la stessa cifra hai perso potere di acquisto.
Non è semplice da capire ma purtroppo è così.

Non è una strategia corretta lasciare liquidità sul conto corrente, anche se è un prodotto sicuro, perché i conti correnti sono garantiti fino a 100mila euro.