Stipendio posso riceverlo in contanti?

Si può incassare lo stipendio in contanti?
Ormai nessuna azienda per motivi di contabilità paga i dipendenti in contanti o con assegno. Inoltre dal 2018 lo stipendio non si può pagare in contanti ma con strumenti che lasciano traccia. Nella maggior parte dei casi serve il conto corrente.
Quindi il lavoratore privato o della PA è obbligato ad avere un conto corrente.

Bonifico stipendio quali dati comunicare al datore di lavoro.

Per accreditare lo stipendio sul tuo conto corrente bancario o postale, oppure cointestato, devi comunicare al datore di lavoro le coordinate bancarie.
Dovrai dare il codice Iban che trovi nell’estratto conto, inizia con IT.
Oppure se hai un conto online lo trovi nelle pagina delle coordinate bancarie, ma anche nell’estratto conto online.
Ricorda che il conto corrente deve essere intestato a te,è possibile accreditare lo stipendio su conto corrente cointestato a te e ad altra persona.

Quando viene accreditato lo stipendio?

Per l’accredito dello stipendio non ci sono costi, lo troverai accreditato sul tuo conto corrente il giorno del pagamento.
L’accredito può avvenire in orari diversi, dipende dalla banca del tuo datore di lavoro e dall’orario di esecuzione del bonifico.
E naturalmente dalla tua banca che accreditata appena riceve il bonifico.

Causale accredito stipendio.

Di solito il bonifico per l’accredito dello stipendio ha una causale diversa rispetto a quella del bonifico ordinario, infatti la causale del bonifico per accredito stipendio è ABI 27.

Entro quale giorno il datore di lavoro deve pagare lo stipendio.

Dipende dal contratto collettivo, di solito lo stipendio deve essere accreditato entro il 10 del mese successivo.